Sono un ASO
Proprio come te
Lo sono diventata un po’ per caso
Mi occupavo di marketing quando la vita ha preso una direzione diversa portandomi verso questo lavoro. Uno di quei cambiamenti che non avevi programmato ma che poi ti portano nel posto giusto.
Un lavoro splendido, sì. Ma anche impegnativo, complesso e -troppo spesso – sottovalutato.
Conosco da vicino le giornate intense, le responsabilità , le esigenze dei pazienti e le molte facce del “lavoro in team” e so cosa significa essere quel punto di riferimento silenzioso che fa funzionare tutto ogni giorno.
Essere ASO non significa solo assistere alla poltrona
Tutto questo, lo facciamo sempre con il sorriso!
So cosa significa davvero
So anche quali sono le difficoltà.
La fatica.
Le responsabilità non sempre riconosciute.
La necessità di essere sempre presenti, precisi, veloci… e sorridenti.
E soprattutto conosco quella capacità spesso invisibile di tenere insieme tutto lo studio, ogni giorno.
Ma che fa la differenza
